
La Vis riconferma Pallocca, Marchetti e Formato
16 Giugno 2026Esperienza, competenza e una nuova visione per il futuro: Antonello D’Emilia entra a far parte della famiglia rossoblù e assume la guida tecnica dell’intero settore giovanile, oltre a ricoprire il ruolo di istruttore all’interno della Scuola Calcio.
La Vis Sezze guarda al futuro e lo fa puntando ancora una volta sulla crescita dei propri giovani. La società rossoblù è lieta di annunciare l’ingresso di Antonello D’Emilia nel proprio organigramma, al quale viene affidata la responsabilità tecnica dell’intero settore giovanile, con l’obiettivo di consolidare il lavoro già svolto e innalzare ulteriormente il livello della proposta formativa.
Una scelta maturata nelle ultime settimane, come spiega il presidente Marco Gaeta, che racconta così la genesi del nuovo progetto:
«Nelle ultime settimane sono coincise diverse situazioni. La richiesta da parte della società di una maggiore presenza durante l’attività quotidiana, ha portato, per motivi organizzativi e personali, alla chiusura anticipata del rapporto di collaborazione con Giovanni De Santis, che comunque ringraziamo per la grande serietà e lealtà mostrata. Contestualmente, si è presentata l’opportunità di iniziare un dialogo con Antonello D’Emilia, con l’intento di coinvolgerlo all’interno della scuola calcio. In realtà, dopo il primo incontro, da parte nostra è nata la forte volontà di stringere il contatto e affidargli la guida tecnica di tutto il settore giovanile, oltre alla responsabilità di un gruppo della Scuola Calcio».
Una scelta che, nelle parole del presidente, rappresenta molto più di un semplice avvicendamento.
«L’opportunità di accogliere sin da subito Antonello D’Emilia nella famiglia Vis è stata troppo grande , impossibile da farci scappare. In quest’estate piena di insidie e complicata per certi versi, siamo veramente orgogliosi e certi che un profilo cosi importante possa portare idee e una ventata di aria nuova, dimostrando che la volontà della società non è soltanto intatta, ma ancora maggiore».
La Vis Sezze, infatti, continua a lavorare su una struttura ormai consolidata. La prima squadra è da anni protagonista stabile del campionato di Eccellenza, mentre il settore agonistico ha mantenuto nel tempo categorie regionali ed élite. Il prossimo obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la Scuola Calcio, ponendo al centro del progetto la crescita individuale e collettiva dei ragazzi.
«La nostra società presenta una struttura ormai consolidata a livello di prima squadra, con la presenza in pianta stabile nel campionato di Eccellenza, e un settore agonistico che da anni lavora bene, mantenendo categorie regionali ed élite. Un punto sul quale vogliamo alzare ancora di più l’asticella è la Scuola Calcio».
La novità più significativa riguarda l’organizzazione tecnica delle singole annate.
«L’idea condivisa è quella di lavorare a una crescita costante dei ragazzi, senza lasciare nessuno indietro. Una delle novità di quest’anno è l’assegnazione, per ogni annata, di un unico istruttore qualificato di riferimento, affiancato da collaboratori, che garantirà una crescita omogenea dell’intero gruppo. Questo significa che, nelle annate in cui si verranno a costituire più gruppi, l’istruttore di riferimento rimarrà lo stesso, garantendo il mantenimento dello stesso livello qualitativo».
D’EMILIA: «QUI PER TRASMETTERE LA MIA ESPERIENZA E FAR CRESCERE I RAGAZZI»
Ad accompagnare l’annuncio è la voce del nuovo direttore tecnico. Antonello D’Emilia racconta di aver trovato immediatamente sintonia con la visione della società.
«L’amicizia storica che mi lega a Fabrizio Di Emma, mi ha portato ad incontrare il presidente pochi giorni fa. La necessità della società era quella di alzare l’asticella, andando a rafforzare il già buon livello tecnico proposto. Pian piano, parlando, ho capito l’alta attenzione che viene riservata ai giovani e la volontà di proporre un calcio che non sia finalizzato soltanto al risultato sportivo, ma alla crescita progressiva del giovane calciatore, con i ragazzi al centro del progetto e senza lasciare nessuno indietro».
Una filosofia che D’Emilia sente particolarmente vicina.
«Ogni ragazzo, al di là delle abilità tecniche sviluppate, va supportato, lavorando sul campo per permettergli una crescita costante».
Alla base della sua scelta ci sono diverse motivazioni. La prima è un legame affettivo con la piazza di Sezze, dove D’Emilia ha vissuto tre stagioni da calciatore, tra gli anni Novanta e Duemila. Un legame che negli anni ha lasciato rapporti e ricordi importanti, tra cui quello con l’attuale direttore sportivo Fabrizio Di Emma, tra i primi a contattarlo per questa nuova avventura. Ma a convincerlo è stata soprattutto la componente societaria.
«Il motivo principale che mi ha spinto ad accettare è stata la parte societaria. L’ambizione e l’energia trasmesse dalla società, in un ambiente giovane, hanno saputo contagiarmi in questa nuova sfida, nella quale potrò mettere a disposizione l’esperienza oramai ventennale maturata nel mondo del settore giovanile, in un ambiente in cui ho lasciato bei ricordi e che ha lasciato bei ricordi a me».
UN PERCORSO VENTENNALE AL SERVIZIO DEI GIOVANI
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo all’età di 36 anni, Antonello D’Emilia ha iniziato un lungo percorso nel mondo del settore giovanile.
I primi anni sono condivisi con Gennaro Del Prete, con il quale trascorre cinque stagioni alla Polisportiva Carso. Dopo l’esperienza con il Cisterna, arriva l’opportunità di entrare nel settore giovanile dell’AS Roma, dove per sei anni ricopre il ruolo di collaborator tecnico e vice allenatore nell’Under 16. Un’esperienza di grande valore, che gli permette di confrontarsi quotidianamente con il calcio professionistico, di girare l’Europa e di lavorare al fianco di calciatori di altissimo livello.
Un percorso formativo che oggi D’Emilia vuole mettere a disposizione dei giovani e dell’intero staff rossoblù. Particolarmente forte è la sua convinzione sull’importanza del lavoro di squadra all’interno dello staff:
«Credo fortemente nel lavoro dello staff. La crescita e gli obiettivi si ottengono attraverso la crescita del team e non dagli interessi del singolo».
Il percorso prosegue poi con il ritorno nella sua Cisterna, dove sente la necessità di contribuire alla rinascita del movimento calcistico locale. In pochi anni riesce a portare la prima squadra, ripartita praticamente da zero, fino al campionato di Promozione, accompagnando parallelamente la crescita di un settore giovanile capace di conquistare in breve tempo categorie Élite. Nella scorsa stagione l’esperienza alla Samagor, dove contribuisce, ancora una volta, alla formazione e alla crescita di numerosi giovani calciatori.
Ora una nuova sfida, con i colori rossoblù.
«Assumo questo nuovo incarico con passione e orgoglio, cosciente di entrare a far parte di una società stabile, sana e ambiziosa, che oramai da diversi anni milita in pianta stabile nel campionato di Eccellenza e che può contare su un settore giovanile importante. Sarò a disposizione di tutti i ragazzi, istruttori e allenatori del settore giovanile e avrò il piacere di guidare personalmente il gruppo esordienti primo anno».
Esperienza, organizzazione e formazione. Sono queste le parole chiave della nuova sfida che lega Antonello D’Emilia alla Vis Sezze.
Una collaborazione nata dalla condivisione di una stessa idea di calcio: far crescere i ragazzi, valorizzarne le qualità, accompagnarli nel loro percorso e costruire, attraverso il lavoro di squadra, il futuro della Vis Sezze.



